Telecomics
Ciò che sto per raccontare ha dell’incredibile.
Possiedo una linea ADSL Interbusiness Smart 5 con IP statici, router di mia proprietà (quello di alice mi ha sempre suscitato ribrezzo) e vari macchinari che dipendono da questi apparati.
Questa ADSL serve l’azienda di mia moglie e il mio ufficio ed è vitale per il nostro lavoro.
Inoltre da questa linea gestisco pressochè tutti i miei server sparsi per l’universo :), dato che l’abilitazione all’accesso SSH avviene tramite l’IP di provenienza proprio per evitare spiacevoli sorpresine.
Martedì mattina, ore 12, tutto bene, ma poco dopo pranzo accade l’inspiegabile. Cerco di connettermi dall’esterno ai server di mia moglie, ma non risponde nulla, però la linea fortunatamente risponde al ping.
Chiedo di riavviare il firewall, ma anche dopo il reboot, questo pare proprio non comunicare con il mondo esterno. La navigazione e tutti i servizi VPN, SSH e mail di mia moglie sono morti.
Non mi resta che riavviare il router, ma anche questa operazione non porta a nulla.
Ritorno a casa verso sera, e subito mi metto a controllare la situazione, constatando che la portante ADSL è presente, la connessione è UP, ma il router si rifiuta di trasferire anche un solo byte. Riconfiguro al volo un secondo router che avevo per le emergenze, ma anche questo si comporta allo stesso modo… il problema è in centrale telecom.
Mi butto sul telefono e chiamo il 191, scoprendo che smettono di effettuare assistenza telefonica alle 18, non male per la più grande azienda di telecomunicazioni italiana.
Il giorno dopo, richiamo, e l’addetto constata che in effetti il problema sta in centrale. Passano le ore e si presenta alla porta un loro tecnico, che armato di portatile e modem ADSL, armeggiando per oltre un ora, infine ripete la stessa cosa dell’assistenza telefonica. Per cercare di venirne fuori, ormai pomeriggio inoltrato, chiama il centro di Milano, chiedendo un aiuto. E qui viene il bello… dopo svariati minuti di attesa, impazzendo entrambi per sgarbugliare la situazione, giungono alla conclusione che in centrale non ci sia assolutamente nessun problema, e che:
Il mio indirizzo IP Statico è stato assegnato ad altri
Questo dopo anni di utilizzo continuo, nonostante abbia pagato sempre le fatture di Interbusiness e nonostante il contratto non sia scaduto (anzi, mancano mesi alla scadenza).
Incazzato come una iena, prendo la cornetta e parlo con il tecnico milanese, chiedendo che mi venga ripristinata subito la vecchia configurazione.
“Sa, è meglio che le assegni un nuovo IP, perchè per riavere l’altro potrebbero passare mesi”
L’aspetto divertente, è che tutti i servizi VPN, SSH, e processi di backup remoti sono effettuati in base a quell’indirizzo IP, e non posso riconfigurare i server remoti via SSH, proprio perchè il firewall non accetterebbe la connessione ssh da un ip sconosciuto.
Percui mi toccherà prendere la mia automobile e macinare centinaia di km per sistemare tutti i server sparsi per il nord italia
Riepilogando, un’altra azienda, ha il mio IP, io non ne ho nessuno, devo aspettare mesi per una cosa che ho pagato ed utilizzo da anni e mi è stata tolta.
Mi incazzo?
P.S.: Oggi ho incaricato il mio avvocato di farli neri!


Ciao Manf!!!!!
Le tue vicende con telecom sono tra le più strane al mondo.
Credo che tu sia una delle persone che per lavoro ne ha veramente viste e sentite di tutti i colori in merito. Potresti scrivere un libro, andrebbe a ruba!
Mi viene in mente un caso analogo.
Tempo fa un amico mi chiese aiuto per l’ADSL che non funzionava più. in effetti non si riusciva a navigare. Dopo due giorni si presenta il tecnico telecom che armato di portatile con installato XP in inglese (ma lui conosceva solo l’italiano) esclamava: “purtroppo la Telecom ci fornisce questi”!
Mosso da compassione, gli ho abilitato la connessione di rete sul suo portatile perchè non sapeva cosa fare (d’altra parte un router non lo aveva mai visto prima e non sapeva nemmeno dell’ esistenza di quello strano animale).
Beh, dopo parecchie prove senza esito sulla linea con un tester aposito, decise di telefonare al suo collega in centrale a Roma perchè i pacchetti inoltrati si inchiodavano proprio la. tirò fuori il suo mega Nokia Comunicator nuovo di zecca e in viva voce spiegava la situazione al collega, il quale con voce orgasmica da maniaco sessuale, arrivò alla conclusione che la colpa era del mio amico esclamando che “MAGARI ERA LUI CHE NAVIGAVA SU ALCUNI SITI STRANI”. In effetti il sito che tentava di aprire era http://www.intrer.it d’altra parte, che colpa ne ha la Telecom se lui è interista (comunque nemmeno http://www.milan.it e nessun altro sito si apriva e per assurdo bertoz.com SI). Però ognuno ha i suoi difetti (io ad esempio odio il calcio e tutto ciò che ci orbita intorno) e quindi decisi che se lui voleva navigare in quel “SITO STRANO” doveva averne il diritto. quindi dopo ore di prove e configurazioni al router, ho capito che bastava modificare il “PPPoA in PPPOe” perchè evidentemente era stato modificato in centrale, visto che per giorni aveva funzionano a meraviglia.
La domanda che mi sono posto è… Ma i tecnici telecom sono tecnici? e se tecnici di quel genere che escono a fare assistenze non sanno cosa è un router e nemmeno che cosa è un ascheda di rete (perchè usano solo i modem usb) ed ancora non conoscono nemmeno una parola di inglese, allora io che non mi reputo di certo un’esperto, in telecom, potrei essere un CAPO AREA? O meglio ancora un dirigente?
MAH!!!!!!
Alla prossima…………..TELECOMica!
Cito
“La domanda che mi sono posto è… Ma i tecnici telecom sono tecnici? e se tecnici di quel genere che escono a fare assistenze non sanno cosa è un router e nemmeno che cosa è un ascheda di rete (perchè usano solo i modem usb) ed ancora non conoscono nemmeno una parola di inglese, allora io che non mi reputo di certo un’esperto, in telecom, potrei essere un CAPO AREA? O meglio ancora un dirigente?”
Sono un tecnico Telecom (devo restare anonimo, questi commenti ci sono proibiti da circolari interne, dobbiamo sembrare una grande famiglia)
I tecnici Telecom sono tecnici solo che non lo sono per lo specifico lavoro.. però, per qualche assurda legge di mercato, i tecnici che si occupano di reti li mandano ad attestare fisicamente l’adsl in centrale (la connessione ADSL in centrale è limitata ad una coppia di cavo sottile dall’apparato alla linea del cliente).
Quindi a casa del cliente mandano il tecnico che ha esperienza sul campo sui guasti ..ISDN, mentre il tecnico che mastica concetti come router, tc/ip e che conosce l’inglese viene mandato a … riparare le coppie.
Noi siamo diventati *numeri* gestiti da un sistema automatico che non tiene assolutamente conto dell’esperienza acquisita sul campo (ho operato per decenni su macchine CISCO e NORTEL con gestione remota del cliente ed ora, invece, sono un paio d’anni che mi fanno lavorare su sistemi HDSL di cui ammetto la totale ignoranza mentre il collega che se ne occupava lo hanno messo a gestire i guasti delle linee pubbliche).
I portatili, quelli che li hanno, sono comunque delle belle macchine, hanno si la lingua inglese ma sarebbe sufficiente che qualche capo area o coordinatore chiedesse l’attivazione per l’opzione MUI e quello diventerebbe un pc in italiano.
Aggiungo che, essendo presenti assurde gare tra i diversi centri di lavoro, spesso e volentieri un guasto viene chiuso (in procedura) solo perchè il capo della Network Areaa vuole recuperare punteggio su un’area concorrente.
Ne avrei di cose da scrivere ma purtroppo quello che accade internamente può “suppurare” solo in questo modo perchè ne avremmo di cose da dire noi tecnici ma purtroppo “teniamo famiglia”.
Venti anni fa dicevo di essere un dipendente SIP adesso .. lavoro per una ditta che si occupa di telecomunicazioni.
In quanto alla competenza, amico mio, per le tue capacità tu potresti fare l’usciere o il magazziniere ( se queste attività non fossero state esternalizzate)
Caro Tecnico Telecome, io ho tutta la comprensione e la stima per il vostro operato (di voi tecnici solamente), ma purtroppo noto che i “casini” sono sempre creati da incompetenti, e che spesso, fra i tecnici c’è la totale mancanza di comunicazione. Chi mi ha risolto i numerosi problemi sulle mie HDSL, CDN, ADSL, ha quasi sempre capito da subito il problema, ed ha di conseguenza riparato il guasto in tempi ragionevoli. La vera piaga, sono quelli che io definisco “le scimmie”, persone del callcenter che dovrebbero risolvere problemi, non avendo la benchè minima preparazione tecnica e spesso anche sociale.
ciao!
Cari Amici
I Tecnici che la Telecom ci manda a risolvere i Suoi problemi sono degli Incapaci e ne abbiamo diverse confere, dal fatto di non riuscire mai negli intenti al fare lavori e non concluderli etc.
Ci hanno dato il Router Modem in comodato, poi una volta tolto il comodato abbiamo messo il nostro senza che funzionasse niente, la telecom ci manda il tecnico con la macchina piena di routers.
Morale il nostro non è stato istallato ma ci ha messo un tellindus sempre in comodato (ma ce lo ha lasciato gratis!?).
Se un mio dipendente lascia un ns. prodotto dal cliente “gratis” quando tornain azienda c’è qualcuno che lo prende a calci nel culo.
Per concludere, caro dipendente Telecom, se dovessero assumere anche me potrei fare quello che dai i calci nel culo?
PS: ho famiglia anch’io
“La vera piaga, sono quelli che io definisco “le scimmie”, persone del callcenter che dovrebbero risolvere problemi, non avendo la benchè minima preparazione tecnica e spesso anche sociale.”…
Non puoi generalizzare, prima sui tecnici e poi sugli operatori di call center.
Lavoro da 3 anni all’assistenza tecnica, definita di primo livello (problemi di posta, connessioni dial-up e ADSL, CPS essenzialmente) e ti dirò; prima di dare degli incompetenti ai tecnici(per poi rimangiarti tutto) e delle scimmie agli operatori di call center, dovresti provare a fare questo lavoro.
La formazione è continua (aggiungo che esiste un secondo livello tecnico - i veri tecnici di rete - che non risponde al telefono e si occupa dei guasti veri e propri e delle problematiche inerenti VPN & Co.) , lo stress pure e la pazienza deve essere infinita perchè ahimè non sono tutti dei genii come te, anche lato cliente ce ne sarebbero di cose interessanti da raccontare, fidati!
caro sax,
ho fatto anche io per un certo tempo l’operatore callcenter per un grosso provider del nord, e so benissimo che avere a che fare con gente incazzata per i guasti non è proprio semplice, ma…
… non mi rimangio quello che ho detto, forse ho fatto di un erba un fascio, ma devo dire che la metà degli operatori del 191 con cui ho avuto a che fare (e ho a che fare giornalmente), è impreparato, arrogante, cafone, non ti ascolta e spesso fa cadere la telefonata (strano che un operatore di importanza nazionale abbia continui problemi alle linee del callcenter).
I pochi tecnici preparati, mi hanno risolto problemi in pochi minuti, spesso imputabili a problemi in centrale, senza farmi il terzo grado su cose che nemmeno dovrebbero chiedermi a riguardo di sistemi operativi che nemmeno uso (Windows).
Nel caso che ho raccontato, un operatore, di cui non so il nome (non usa più identificarsi?), ma ho annotato la data e l’ora della chiamata, ha avuto un comportamento arrogante, affermando con forza che io avevo un router pirelli, con alice business, quando da anni ho un cisco su una Smart 5 naked… inoltre mi sono beccato pure commenti sarcastici e insulti, dato che per lui non collaboravo… dopo qualche minuto, il gentile operatore ha fatto cadere la linea.
Ho già provveduto a segnalare il comportamento dell’operatore ad un responsabile di zona, che penso non farà nulla per cazziare il “tecnico” cafone.
Questa gente, i tuoi colleghi, contribuisce a dare un idea negativa di Telecom (anche gli altri operatori non sono da meno). La gente, me compreso, si lega al dito i torti e l’inefficenza continua di questa azienda.
bye!
A chi è stato assegnato il tuo precedente IP? Mi basta soltanto sapere che genere di azienda è oppure i primi tre ottetti dell’ip escludendo l’ultimo…
Son curioso… magari sono stati assegnati a qualcuno che conosco
Che dire
Avete fatto un ritratto così preciso della realtà, che non si può aggiungere nulla !
E’ vero e basta…
Sarò brevissima. Problemi con adsl. Modem collegato da me su eth e non su usb.
Numerosissime telefonate al (aprite bene gli occhi) 892.187, perchè chi come me è straccione e preferisce avere l’adsl a consumo e non a canone non ha diritto all’assistenza gratuita.
In una di queste numerose telefonate a 50cent a SCATTO (se corrisponda a un minuto non si sa) vengo letteralmente insultata da uno di questi “TENNICI” perché avevo utilizzato la porta ethernet più veloce e affidabile preferendola alla usb. Motivo: lui non sapeva che il modem poteva essere collegato su eth.
Alla fine come al solito il problema era della centrale.
CI CREDO!!!
a proposito del commento 7… Lele sei tu? Hai finito di ridere delle mie disgrazie?
