Petroldollari

Per l’ennesima volta il petrolio aumenta.
L’euro è in costante ascesa sul dollaro da mesi, un barile di petrolio  costa 98$.
Visto che la valuta di scambio del mercato petrolifero è il dollaro USA, non vedo perchè in zona Euro subiamo aumenti, nonostante le condizioni siano nettamente favorevoli a noi europei.
Probabilmente sono le solite speculazioni dei produttori, i quali da anni hanno creato quello che io definisco “effetto crick”.
In parole semplici, aumenta il prezzo della materia prima, i carburanti salgono, fin qui è ovvio; ma al successivo calo della materia prima, i prezzi rimangono costanti (o diminuiscono di pochi decimi di centesimo)…
Il ciclo è infinito, e porta ad un costante ed inesorabile aumento dei carburanti.
Chi è al potere non fa nulla per contrastare questo tipo di fenomeni, spesso arrampicandosi sugli specchi per coprire queste ovvie speculazioni.
Oggi è il petrolio, ma domani saranno i biocarburanti, il metano, l’idrogeno; l’effetto crick ci sarà sempre.


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