Taleblandia

pubblicato il 16 Giugno 2008 alle 13:12

L’ onorevole (poco) Butti ha presentato una proposta di legge che permetterebbe l’oscuramento di ogni sito pornografico in italia. Per il webmaster, ci sarebbero pesanti conseguenze; fino a cinque anni di carcere, e fino a 50000 euro di multa.
Questa legge finalmente avvicinerebbe l’italia alla Cina o ai paesi mussulmani, rendendo di fatto impossibile l’accesso ai contenuti porno… Vero per la prima affermazione, ma falso per la seconda.
In pratica sarebbe possibile pubblicare i contenuti “zozzi” su siti esteri, aggirando allegramente questa legge idiota.
Secondo il legislatore, tutto questo servirebbe ad evitare che gli occhi innocenti degli italici pargoli possano vedere tette o culi; Ehi, ma in tv passano a qualsiasi ora, perchè non oscurano pure quella?
Se volete proteggere i pargoli dalle zozzerie che stanno su internet, innanzitutto seguiteli, altrimenti sarebbe come mandarli in giro da soli per strada.

fanno leggi contro la droga, e sniffano come aspirapolvere fiumi di cocaina…
fanno leggi per prevenire gli incidenti stradali, e sfrecciano in città a 180 km/h…
fanno leggi per combattere l’immigrazione clandestina, e subappaltano subappaltatori subappaltati per risparmiare…
fanno leggi anti prostituzione, e li trovi con il mignottone da 1000 euro a notte…
fanno leggi sulla sicurezza, e i primi malviventi sono loro…

Osteria italia

pubblicato il 25 Gennaio 2008 alle 07:54

osteriaparlamento.jpg
- Ehi Gino, hai visto? Hanno aperto un nuovo locale!
La gente si diverte, ride, scherza ed il divertimento è tanto.
- Dove si trova questo locale?
- È in pieno centro a Roma, sta in un palazzo antico;
credo che una volta vi fosse una cosa chiamata senato.
- Mai sentito, di che si tratta?
- Non lo so con esattezza, ma il nonno durante i suoi momenti
di lucidità, mi racconta spesso di quel luogo. Credo sia frutto della sua fantasia… Ora ti devo lasciare, i camerati mi aspettano per bruciare libri in piazza.

Generatore servizi di Studio Aperto

pubblicato il 6 Agosto 2007 alle 18:24

Questa sera, non sapendo che fare, ho creato un generatore di servizi di Studio Aperto, incoraggiato da uno dei miei blog preferiti: Odio Studio Aperto.
Il generatore è basato su Polygen (dal sito web) “Il Polygen è un programma che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale, ovvero seguendo un corpus programmabile di regole sintattiche e lessicali.”

Telecomics

pubblicato il 6 Luglio 2007 alle 08:19

Ciò che sto per raccontare ha dell’incredibile.

Possiedo una linea ADSL Interbusiness Smart 5 con IP statici, router di mia proprietà (quello di alice mi ha sempre suscitato ribrezzo) e vari macchinari che dipendono da questi apparati.
Questa ADSL serve l’azienda di mia moglie e il mio ufficio ed è vitale per il nostro lavoro.
Inoltre da questa linea gestisco pressochè tutti i miei server sparsi per l’universo :), dato che l’abilitazione all’accesso SSH avviene tramite l’IP di provenienza proprio per evitare spiacevoli sorpresine.
Martedì mattina, ore 12, tutto bene, ma poco dopo pranzo accade l’inspiegabile. Cerco di connettermi dall’esterno ai server di mia moglie, ma non risponde nulla, però la linea fortunatamente risponde al ping.
Chiedo di riavviare il firewall, ma anche dopo il reboot, questo pare proprio non comunicare con il mondo esterno. La navigazione e tutti i servizi VPN, SSH e mail di mia moglie sono morti.
Non mi resta che riavviare il router, ma anche questa operazione non porta a nulla.

Ritorno a casa verso sera, e subito mi metto a controllare la situazione, constatando che la portante ADSL è presente, la connessione è UP, ma il router si rifiuta di trasferire anche un solo byte. Riconfiguro al volo un secondo router che avevo per le emergenze, ma anche questo si comporta allo stesso modo… il problema è in centrale telecom.
Mi butto sul telefono e chiamo il 191, scoprendo che smettono di effettuare assistenza telefonica alle 18, non male per la più grande azienda di telecomunicazioni italiana.

Il giorno dopo, richiamo, e l’addetto constata che in effetti il problema sta in centrale. Passano le ore e si presenta alla porta un loro tecnico, che armato di portatile e modem ADSL, armeggiando per oltre un ora, infine ripete la stessa cosa dell’assistenza telefonica. Per cercare di venirne fuori, ormai pomeriggio inoltrato, chiama il centro di Milano, chiedendo un aiuto. E qui viene il bello… dopo svariati minuti di attesa, impazzendo entrambi per sgarbugliare la situazione, giungono alla conclusione che in centrale non ci sia assolutamente nessun problema, e che:

Il mio indirizzo IP Statico è stato assegnato ad altri

Questo dopo anni di utilizzo continuo, nonostante abbia pagato sempre le fatture di Interbusiness e nonostante il contratto non sia scaduto (anzi, mancano mesi alla scadenza).
Incazzato come una iena, prendo la cornetta e  parlo con il tecnico milanese, chiedendo che mi venga ripristinata subito la vecchia configurazione.
“Sa, è meglio che le assegni un nuovo IP, perchè per riavere l’altro potrebbero passare mesi”
L’aspetto divertente, è che tutti i servizi VPN, SSH, e processi di backup remoti sono effettuati in base a quell’indirizzo IP, e non posso riconfigurare i server remoti via SSH, proprio perchè il firewall non accetterebbe la connessione ssh da un ip sconosciuto.
Percui mi toccherà prendere la mia automobile e macinare centinaia di km per sistemare tutti i server sparsi per il nord italia :(
Riepilogando, un’altra azienda, ha il mio IP, io non ne ho nessuno, devo aspettare mesi per una cosa che ho pagato ed utilizzo da anni e mi è stata tolta.
Mi incazzo?

P.S.: Oggi ho incaricato il mio avvocato di farli neri!